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Salvatore Palumbo – SEO e ADS Specialist

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Guida pratica · 8 minuti di lettura

Come scegliere un consulente SEO: 9 domande da fare prima di firmare

Cosa chiedere nella prima call, quali risposte devono farti alzare dalla sedia e quanto costa davvero un consulente SEO nel 2026.

Salvatore Palumbo Consulente SEO Italia freelance

Salvatore PalumboConsulente SEO e Google Ads · aggiornata il 5 ottobre 2026

Come scegliere un consulente SEO: checklist delle domande da fare prima di firmare, alcune già spuntate Come scegliere un consulente SEO: checklist delle domande da fare prima di firmare, alcune già spuntate

Lo dico subito: faccio il consulente SEO, quindi sono di parte. Per questo qui ci sono le domande che vorrei mi facessero tutti i potenziali clienti, comprese quelle scomode per me.

Cosa fa un consulente SEO (e cosa ti deve lasciare)

Un consulente SEO lavora perché il tuo sito compaia su Google quando qualcuno cerca quello che vendi. In pratica controlla come Google legge il sito, sceglie le parole chiave giuste, sistema le pagine e misura cosa succede.

Il punto è cosa ti resta in mano. Alla fine di ogni lavoro dovresti avere un elenco chiaro di cosa è stato fatto, perché, e cosa viene dopo. Se dopo sei mesi non sai rispondere a "cosa ha fatto il consulente sul mio sito?", qualcosa non va.

Le 9 domande da fare prima di firmare

Portale nella prima call. Un buon consulente le accoglie volentieri; chi si irrita ti ha già dato una risposta.

1. Gli account restano intestati a me?

Search Console, GA4, la scheda Google Business e l'eventuale account Google Ads devono essere tuoi. Il consulente riceve un accesso da utente. Se un giorno smetti, i dati restano a te.

2. Chi fa il lavoro, e con chi parlo?

In un'agenzia può esserci un account manager tra te e chi lavora sul sito. Chiedi chi fa l'audit, chi scrive i report, chi partecipa alle call.

3. Mi mostri un report di esempio?

Anche anonimo. Se non lo capisci al primo sguardo, non lo capirai nemmeno ogni mese.

4. Quali numeri guardiamo per capire se funziona?

Le posizioni da sole dicono poco. Chiedi di vedere clic e impressioni da Search Console, visite e contatti da GA4: telefonate, moduli, vendite.

5. Da cosa parti, e perché?

La risposta giusta parte dal tuo business: i servizi o i prodotti che rendono di più. Diffida di chi parla di keyword prima di chiederti cosa vendi.

6. Quanto dura il contratto e come si disdice?

Un anno di vincolo senza possibilità di uscita sposta tutto il rischio su di te. Molti consulenti lavorano mese per mese, con un preavviso.

7. Il prezzo è scritto, e cosa non comprende?

Testi, sviluppo, foto, budget pubblicitario: chiedi cosa è incluso e cosa si paga a parte, prima di firmare.

8. Come trovi i link da altri siti?

Una risposta vaga, o "abbiamo una rete di siti", è un campanello. I link buoni arrivano da contenuti utili, relazioni e menzioni vere, e sono pochi.

9. Se smetto, cosa resta a me?

Le pagine modificate, i contenuti, la documentazione di cosa è stato fatto. Il lavoro pagato deve restare tuo.

Fammi queste 9 domande nella call gratuita. Ti rispondo una per una, e guardiamo insieme il tuo sito.

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I segnali d'allarme in un preventivo SEO

Alcune frasi in un preventivo bastano a farti cercare altrove.

  • "Prima posizione garantita." Nessuno controlla l'algoritmo di Google. Lo dice anche Google, nella sua guida su come scegliere un SEO.
  • "Risultati in 30 giorni." La SEO si misura in mesi. Chi promette tempi brevi spesso usa tecniche che Google poi penalizza.
  • "100 backlink al mese." Un numero fisso di link è quasi sempre una rete di siti creati apposta. Rischi più di quanto guadagni.
  • Contratto di 12 mesi senza uscita. Se il lavoro non ti convince, devi poter smettere.
  • Report con sole posizioni. Senza clic, visite e contatti non sai se la SEO ti porta clienti.
  • Ti chiede le password. Gli strumenti di Google si condividono invitando un utente. Le password restano tue.
Segnali d'allarme in un preventivo SEO: prima posizione garantita, backlink a pacchetto e vincolo di 12 mesi cerchiati Segnali d'allarme in un preventivo SEO: prima posizione garantita, backlink a pacchetto e vincolo di 12 mesi cerchiati

Quanto costa un consulente SEO nel 2026

I prezzi cambiano molto con il tipo di sito e l'esperienza di chi lavora. Queste sono le fasce che si trovano più spesso in Italia per un freelance:

  • Gestione mensile: tra 400€ e 1.200€ al mese.
  • PMI e attività locali: tra 500€ e 1.500€ al mese.
  • E-commerce: tra 1.000€ e 3.000€ al mese.
  • Audit: da circa 500€ per un sito piccolo. Un consulente senior chiede anche 120€ all'ora.
Quanto costa un consulente SEO nel 2026: fasce di prezzo mensili per gestione, PMI ed e-commerce in Italia Quanto costa un consulente SEO nel 2026: fasce di prezzo mensili per gestione, PMI ed e-commerce in Italia

Fonti: ilmarketing.net, UP-SEO, DNArt. Indicazioni di mercato, verificate a settembre 2026.

Per fare un esempio concreto, i miei prezzi sono pubblici: abbonamenti da 390€ al mese, audit da 490€, consulenza a 70€ all'ora. Li trovi nella pagina servizi e prezzi.

Un prezzo molto sotto queste fasce non è per forza un affare. A 99€ al mese è difficile che qualcuno lavori davvero sul tuo sito ogni mese.

Freelance o agenzia?

Dipende da cosa ti serve. Se vuoi una squadra che segua insieme SEO, sviluppo, grafica e pubblicità, un'agenzia è più comoda. Se sei una PMI o un e-commerce di medie dimensioni, un freelance di solito costa meno e parli sempre con chi fa il lavoro.

Il confronto completo, voce per voce, è nella pagina consulente SEO freelance.

Qualunque sia la scelta, le 9 domande valgono uguale.

Domande frequenti

Quanto costa un consulente SEO?

In Italia, nel 2026, un freelance chiede di solito tra 400€ e 1.500€ al mese per la gestione, e da circa 500€ per un audit. Gli e-commerce costano di più, perché hanno più pagine.

Quanto tempo serve per vedere i primi risultati?

Le correzioni tecniche possono dare segnali in qualche settimana. Per un posizionamento stabile servono in genere alcuni mesi, a seconda della concorrenza e dello stato del sito.

Meglio un consulente freelance o un'agenzia?

Un freelance costa meno e lo senti direttamente; un'agenzia ha più specialisti sotto lo stesso tetto. Per una PMI che vuole un referente unico il freelance è spesso la scelta più semplice.

Cosa deve esserci nel contratto con un consulente SEO?

Le attività incluse, il prezzo, la durata e come si disdice, chi è intestatario degli account e cosa resta a te se smetti. Se una di queste voci manca, chiedila per iscritto.

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